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Lo Stemma dell'Aeronautica Militare

 

  Il Presidente della Repubblica in data 25 gennaio 1971, accogliendo la richiesta avanzata dallo Stato Maggiore dell'Aeronautica con cui chiedeva l'autorizzazione a fregiarsi di un proprio stemma nel quale tutti i Reparti, vecchi e nuovi, potessero idealmente riconoscersi, emanava il seguente decreto:

  "E' concesso all'Aeronautica Militare uno stemma descritto come segue:inquartato nel primo d'oro un cavallo alato azzurro, inalberato e rivoltato, tenente con le zampe anteriori una fiaccola naturale (27ª Squadriglia aeroplani);nel secondo d'argento un grifo rampante rosso (91ª Squadriglia "Baracca");nel terzo d'argento un quadrifoglio verde (10ª Squadriglia da bombardamento Caproni), nel quarto di porpora il Leone di S. Marco in maestà con la spada e con il libro degli evangelisti chiuso (87ª Squadriglia "Serenissima").

  Sopra lo scudo un'aquila turrita d'oro e sotto, su lista svolazzante d'azzurro, il motto pure in caratteri d'oro:"Virtute Siderum Tenus".

  I distintivi di Squadriglia ricordano quattro fra le più gloriose della prima guerra mondiale;il motto in latino significa "Con il valore fino alle stelle".

 

 

 

 

Storia dei Distintivi

Il Quadrupede Chimerico alato con fiaccola, con la parte anteriore da leone e quella posteriore da cavallo, raffigura il distintivo della "X Squadriglia Farman", costituita il 1° aprile 1913. Tale reparto durante la 1ª Guerra Mondiale prese parte a numerosissime operazioni belliche di ricognizione e bombardamento leggero. Denominata successivamente "27ª  Squadriglia Aeroplani" esegui oltre 900 voli di guerra.

 

Il "Grifo Rampante" rappresenta l'insegna della "91ª Squadriglia da Caccia". Questa famosa compagine nota come "Squadriglia degli assi", venne formata il 1° maggio 1917 sul campo di S. Caterina di Udine ed ebbe tra le sue fila eroi come Francesco Baracca, Piccio, Ruffo di Calabria, Ranza e altri "assi" dell'aviazione da caccia. I piloti della 91ª Squadriglia abbatterono complessivamente 60 velivoli nemici.

 

Il "Quadrifoglio" riproduce il simbolo della 10ª  Squadriglia da bombardamento Caproni. Costituita il 25 maggio 1916, eseguì nella Grande Guerra azioni da bombardamento, compiendo circa  300 missioni in territorio nemico.

 


Il "Leone di San Marco" fu adottato come emblema dalla "87ª  Squadriglia Aeroplani. Tale unità di volo, costituita sul campo di Ghedi nell'aprile del 1918 con compiti di ricognizione e bombardamento, assume nel settembre dello stesso anno, la denominazione di "La Serenissima", in omaggio alla città di Venezia. Tra le molte operazioni compiute, va ricordato l'epico volo su Vienna del 9 agosto 1918 condotto da D'Annunzio. Durante il conflitto il reparto effettuò complessivamente circa 160 voli di guerra.

 

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